/Partners e
Ospiti

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PERFORMANCE

 

Durante le Giornate del Respiro ci saranno performance di arte visiva, teatro, danza, musica. Tra i nomi: Antonio Rezza e Flavia Mastrella con PitecusGavino Murgia Trio, Filippo Michelangelo Ceredi con Between Me and P.Sara Marasso e Stefano Risso con 131 RespiriSpaziodanza con KumbhakaL’avvoltoio di César BrieNiccolò Fettarappa Sandri con Apocalisse Tascabile e il concerto acustico-elettronico del collettivo Infrasuoni dell’ex asilo Filangieri di Napoli. Inoltre, l’artista visiva Sabrina D’Alessandro – nell’ambito del progetto Ufficio Resurrezione Parole Altrimenti Smarrite – domenica 27 giugno a Portixeddu, propone la Guizzìpeda, una gara podistico-linguistica di 6 chilometri, in cui ogni partecipante sulla pettorina avrà una parola in italiano o in sardo, legata al respiro.

 

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AFFIATATI / Eventi e laboratori con la sinergia delle associazioni del territorio

 

Per articolare un programma ricco, con la sinergia del territorio è necessario trovare un affiatamento. Ne abbiamo immaginati tanti: i percorsi escursionistici con NaturAbilmente, le visite al Museo della Memoria Mineraria di Su Zurfuru, il laboratorio di propedeutica di musica e suoni e le visite guidate a Antas con Start Uno, le celebrazioni dei rituali del solstizio d’estate con Rimettiamo Radici, l’anteprima del festival Andaras, la jam rap di Flumininmusica, la degustazione di prodotti tipici della ProLoco e tanto altro ancora.

Inoltre tutte le mattine ci saranno delle classi di yoga Iyengar aperte a tutti dell’insegnante Meera Mascia, e la musicista Sandra Giura Longo condurrà un laboratorio di respirazione creativa con esito finale.

Non mancano i laboratori a tema rivolti all’infanzia, da quelli legati alle celebrazioni dei Fuochi di San Giovanni a quello di costruzione di aquiloni con LandWorks e quello musicale di Start Uno.

 

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FIATO CONTINUO / Installazioni di lunga durata

 

Nel contesto delle Giornate del Respiro alcuni artisti internazionali avranno tempo e spazio per mostrare le loro opere. Il 23 giugno si inaugura l’installazione Gaia dell’artista Luke Jerram: una riproduzione fedele del pianeta, visto dalla Luna, con un diametro di sette metri e la superficie creata attraverso la combinazione di immagini a alta definizione fornite dalla Nasa. L’artista ungherese Eva Bubla – inserita nella rete europea IN SITU - con Designated Breathing Zone, si rivolge al territorio per esprimere con la sua opera le attuali inquietudini sociali e ecologiche, connesse all'ambiente e alla comunità. L’installazione, Flatus Resonantes - Una dimensione onirica vede la cooperazione di partecipanti al progetto AmoriDifficili, diretto da Francesco Bonomo, con Martina Silli (Heart Studio) e le sue ceramiche create ad hoc.

 

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TALK

 

Ciascuna giornate è connotata da momenti di dialogo tra professionalità e prospettive differenti, intorno al tema del respiro, delle nuove forme di ecologia e architettura sensibile, della sostenibilità dei processi creativi e del lavoro creativo nei contesti di marginalità.

A parlare, tra gli altri, Felice Cimatti, Ilaria Bussoni, Alessandra Viola, Francesco Careri, Maddalena Achenza, Nevina Satta, Edoardo Donatini, Nicoletta Tranquillo, Antonella Camarda, Matteo Lecis Cocco Ortu.

I dialoghi pubblici andranno in profondità su alcune tematiche, in coerenza con il progetto complessivo e sono realizzati con la collaborazione della Libreria Edumondo.

 

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FIATI SOLI /Side Residencies

Fluminimaggiore diventa anche teatro di studio, ricerca e sperimentazione, a latere rispetto al tema curatoriale.

C’è ESCi Esperimento Speculazione Collettiva e immaginaria di Corinna Gosmaro, e l’artista cileno Nicholas Lange – sostenuto dalla rete europeo R-evolution - sarà impegnato a comporre la sua nuova drammaturgia, traendo ispirazione dal territorio.