Affiatati

Affiatati sono gli eventi e i laboratori che declinano il tema del respiro da varie prospettive. Aperti alla cittadinanza - temporanea e non - sono gratuiti, organizzati da Sardegna Teatro e dalle associazioni del territorio.

// Il respiro dello yoga. Pratiche yoga

con l’insegnante Meera Mascia
Dove
: Parco Riola
Quando: dal 24 al 26, dalle ore 9 alle 10

Sin dalla nostra nascita respiriamo ma non riflettiamo sul fatto che la qualità del respiro determina il nostro livello di energia fisica e mentale e quindi la qualità della nostra vita. Le tecniche di pranayama dello yoga insegnano sin dalla notte dei tempi proprio come imparare a utilizzare il respiro per acquisire questa energia vitale raffinandola e diffondendola per il proprio benessere complessivo.

Si consiglia ai/alle partecipanti di indossare un abbigliamento comodo e portare un tappetino fitness e due teli mare a testa.

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// INS/ES Laboratorio di respirazione creativa

tenuto da Alessandra Giura Longo

 

           Non chiedetemi più il mio programma; respirare, non ne è già uno?

              Emil Cioran, 1952

Dove: luogo da definire
Quando: giovedì 24 e venerdì 25, dalle ore 15 alle 18; sabato 26, dalle ore 11 alle 13 e performance pubblica, alle ore 18
partecipanti: max 15 persone
limiti di età: nessuno

INSpirare / ESpirare, sono azioni quotidiane cui facciamo attenzione solo quando il loro ritmo continuo e regolare si altera.
Commozione, spavento, sforzo, paura, pianto, riso, stupore ed una varia moltitudine di altre emozioni accadono e si manifestano attraverso il nostro modo di respirare.
Lo spostamento dell’animo si traduce, a volte, con la qualità dello spostamento, del passaggio dell’aria dal fuori al dentro e dal dentro al fuori. Passaggio, rapido, immediato, lento, caldo, freddo, assente, forzato, difficoltoso, violento.
Respirare è necessario.
Ci serve per vivere e ci mette in relazione con il mondo intorno a noi.
Ci serve per parlare e per cantare. Ci serve per esprimerci.
Aspirare, annusare, soffiare e sbuffare a perdifiato, trattenere il fiato, sentirsi il fiato sul collo, restare senza fiato, tutto d’un fiato, bellezza mozzafiato sono solo alcuni esempi che suggeriscono quanto questo semplice passaggio d’aria dia intensità d’espressione alle nostre emozioni.
Diversi compositori contemporanei hanno utilizzato i suoni della respirazione come materiale sonoro con cui costruire dei brani musicali; citiamo come esempi John Cage, Tom Johnson e Andrea von Ramm, ma la lista potrebbe essere molto più lunga.
Durante il laboratorio esploreremo tutte (o quasi) le possibilità musicali e performative dei suoni della respirazione con l’obiettivo di creare una perfomance sonora originale collettiva o diverse performances individuali.

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// Laboratorio per l'infanzia

Il respiro è l’anima della musica | Start Uno
Dove
: Museo etnografico “Antico mulino ad acqua Licheri”

Quando: dal 24 al 28 giugno, dalle ore alle ore 

Numero partecipanti: 15 persone

 

Laboratorio di propedeutica su musica e suoni, tenuto dal maestro Massimo Attori, - docente del coro polifonico “Sid Addir Babay” di Fluminimaggiore. Il laboratorio si suddivide in quattro appuntamenti dedicati a vari argomenti attinenti all’evento:

 

* VOCE

* RESPIRO

* SUONI

 

A conclusione degli incontri i partecipanti si esibiranno al museo a dimostrazione delle capacità e competenze acquisite.

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// Respirando la nostra storia | Start Uno
Dove
: Tempio di Antas

Quando: 24 giugno, dalle ore 16 alle ore 17.30 

 

Visita guidata al sito Tempio di Antas, attraverso il racconto dei tre periodi storici del Nuragico, Era Cartaginese e Impero Romano nella Valle di Antas.

// Celebrazione dei rituali del solstizio d’estate | Rimettiamo Radici

Dove: parcheggio di Capo Pecora
Quando: 24 giugno, dalle ore 18.30 alle ore 20.30

Capo Pecora è un luogo magico ricco di scorci e suggestioni; un luogo dove si sente forte il respiro del mare e l’odore delle essenze spontanee, dove si incontrano graniti levigati, piante inchinate al cospetto della potente natura… e per noi che lo abbiamo liberato da una installazione di un potente radar con un presidio durato 3 mesi il posto rappresenta un legame ulteriore. Ecco perché da alcuni anni lo abbiamo scelto per celebrare i riti del solstizio d’estate.
 

  • Preparazione dell’acqua di san Giovanni

Nella settimana del solstizio d’estate si celebrano riti propiziatori e purificatori; le erbe in questo periodo giocano un ruolo importante infatti, sono più ricche di resine, di proprietà balsamiche e di principi attivi curativi. 
La sera precedente noi raccoglieremo erbe e fiori spontanei: fiori di iperico, lavanda, artemisia, malva, menta, rosmarino, achillea e altre fioriture presenti nel territorio da utilizzare per i rituali. Durante l’incontro, messi in cerchio magico, si prepareranno le erbe e fiori che ciascuno porterà con sé per la preparazione della propria acqua di san Giovanni. Dopo il tramonto, le erbe raccolte verranno messe in acqua e si lasceranno all’esterno per tutta la notte esposte alla luna, così che possano assorbire la rugiada del mattino e da essa acquisiranno proprietà magiche.
La mattina successiva, l’acqua di San Giovanni potrà essere utilizzata per lavare mani e viso, in una sorta di rituale propiziatorio e di purificazione per il corpo e per lo spirito.

 

  • Preparazione dell’oleolito di iperico.

L’iperico è considerato sin dall’era pagana la pianta curativa e magica per eccellenza, in grado di scacciare gli spiriti maligni, e ridare la gioia di vivere. Molto efficace per curare ferite, bruciature, pelle secca e rughe. Viene chiamata anche erba di san Giovanni in quanto si prepara nel periodo in cui le proprietà balsamiche sono ritenute al loro apice.
Inviteremo i partecipanti a preparare l’oleolito con i fiori di iperico che verranno immersi in un vasetto colmo di olio d’olivo e daremo le istruzioni su come curarlo prima del loro utilizzo.
 

  • Salto dei fuochi per diventare “gommai e goppai de is froris”

Saltando in coppia presi per mano dei fuocherelli di paglia, intanto che viene pronunciata la seguente formula: “Gommai gommai, fill’e sant’uanni, filla de Deus, gommais seus!" viene suggellato un rapporto di amicizia perenne. Di questo rituale c’è traccia nel romanzo Marianna Sirca, di Grazia Deledda, in cui si legge che il compare di San Giovanni “è più che la sposa, più che l’amante, più che il fratello, più ancora del figlio. Non c’è che il padre e la madre a superarlo”.
 

Numero partecipanti: 10-15 persone
Si richiede a ciascuno di portare un telo

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// Breathing for Andaras | Andaras Travel Film Festival

Dove: Anfiteatro 

Quando: 25 giugno, alle ore 22

 

Viaggiare è respirare il mondo a pieni polmoni, sentirne gli odori, sperimentare i suoi sapori. Viaggiare è conoscere, capire, guadagnare una ricchezza che non potrà mai essere sottratta; è accogliere ed essere accolti, entrare in empatia con l’altro. Viaggiare è anche Andaras, un sentiero che non è mai tracciato, nuovo ogni volta, fatto della stessa sostanza di cui siamo fatti noi umani, ricco di contraddizioni, speranze, passi falsi ma anche tanta voglia di mettersi in gioco, di prendere un respiro profondo e lanciarsi a piedi nudi sul mondo. 

Breathing for Andaras sarà tutto questo. Le opere più suggestive della prima e della seconda edizione per una serata ricca di storie ed emozioni.

 

 


 

// Laboratorio del buon respiro | Rimettiamo Radici
Dove: sede associazione in p.zza Giovanni XXIII
Quando: 26 giugno, dalle ore 16 alle ore 18
Numero partecipanti: 10-15
L’associazione provvederà a fornire tutto il materiale occorrente

Con l’alambicco si distillano in corrente di vapore le piante balsamiche per ricavare l’olio essenziale, che verrà poi utilizzato per produrre un unguento balsamico, con l’aggiunta di cera d’api e olio extravergine d'oliva.
 

 

 

// Fuochi di San Giovanni (Gommai de Frois) |

Associazione Turistica Pro Loco Fluminimaggiore

Dove: Parco Riola
Quando: 24 giugno, ore 18
Laboratorio indirizzato ai bambini e alla bambine
Al termine sarà offerto rinfresco con pane e nutella
 

In Sardegna nel mese di giugno (Mesi de lampàdas) si accendono i fuocherelli di San Giovanni. Un rito pagano che nasce nel mondo agrario per festeggiare il solstizio d'estate, nel giorno più lungo della notte e che, con il Cristianesimo, si rivolge a Santu Juanni.
Nel villaggio di Fluminimaggiore si ripete da secoli. Futuri compari o comari saltavano il fuocherello e le parole suggellavano il patto di amicizia, ripetendo per tre volte: "Gomai, gomai, fill'è Sant' Uanni, fill'è Deus gomais seus". 
Un rito antico che ogni anno viene tenuto in vita dai bambine e dalle vambine che, lasciato in un angolo l'Iphone, si dedicano a qualcosa che spesso non capiscono ma che ricorderanno per sempre e l’amico o l’amica scelta, sarà sempre parte della loro vita! 
 

// Degustazione e esposizione prodotti del territorio |

Associazione Turistica Pro Loco Fluminimaggiore
Dove: Casa Petromilli

Quando: 26 giugno, alle ore 20 
 

Sabato 26 giugno, l'associazione Pro Loco allestisce una degustazione gratuita di prodotti locale, con esposizione di cesteria, del pane rituale fluminese e di vari prodotti del territorio: pane, oleoliti, zafferano, marmellate, sott’olio e sottaceti.

 

 

 

// Visita al Museo della Memoria Mineraria di Su Zurfuru |

Associazione Su Zurfuru Mine
Dove: Sito Minerario di Su Zurfuru
Quando: 24, 25, 26 giugno, dalle ore 10.30 alle ore 12

Un viaggio all'interno del museo per conoscere la storia del sito, la vita in miniera e le sue conseguenze attraverso le attrezzature e gli strumenti da lavoro, le documentazioni, i macchinari originali del sito e gli oggetti personali degli ex-minatori, delle donne cernitrici e dei bambini .

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// Metalla Rap Jam Respirando |

Associazione Musicale Flumininmusica

Dove: Piazzale Museo Etnografico

Quando: Sabato 26, ore 23

Esibizione dal vivo del gruppo rap composto da Doseman e LRZ, che propone una serata sul tema del respiro accompagnata per l’occasione da un gruppo musicale, composto da una sezione ritmica (batteria e basso) e da tastiere, sintetizzatore e chitarre, in alternativa al più consueto dj set.